Non un chatbot. Un collaboratore digitale che si attiva da solo, usa i tuoi strumenti, produce il lavoro — e ti chiede conferma prima di agire.
Un form compilato, un'email, un orario: l'innesco lo decidi tu, poi parte senza che tu ci pensi.
Gestionale, email, CRM, calendario. Lavora dove lavori già, con i permessi che gli dai.
L'ultimo passo è umano. Approvi tu — finché non ti fidi abbastanza da lasciarlo correre.
Non serve disegnare flussi né scrivere codice: descrivi il risultato che vuoi.
«Quando arriva un lead, preparami il preventivo». Si parte da una frase, non da un diagramma.
Email, gestionale, CRM, calendario. L'agente usa quello che usi tu, con i tuoi permessi.
Legge, decide e produce il lavoro: bozze, documenti, contenuti. Da solo, quando serve.
L'ultimo passo resta umano. Niente parte senza il tuo ok — finché non decidi diversamente.
Scegli uno scenario e premi Avvia: vedrai l'agente attraversare il flusso, un passo alla volta, fino a chiederti l'approvazione.
Si parte da un agente, su un'attività sola. Poi, se funziona, se ne aggiunge un altro.
Scegli un'attività, premi Esegui e osserva cosa farebbe l'AI dentro la tua azienda, passo per passo.
L'agente propone, tu disponi. Ogni azione che conta passa dalla tua approvazione, sempre.